Il contesto d’emergenza è generalmente un dato situazionale improvviso, caratterizzato dalla presenza di una minaccia alla quale l’individuo è costretto a rispondere prontamente, attivando una serie di abilità, competenze e tecniche psicologiche  di tipo adattivo. 

Queste esperienze modificano il modo in cui gli individui rappresentano il mondo e pensano le relazioni.

A questo punto è fondamentale che si attivino le capacità di resilienza dell’essere umano ed il mantenimento, che come specie vivente gli appartiene, della sua forte vocazione verso il futuro, verso il passo successivo.

In contrasto con la possibilità di restare distrutti dall’essersi confrontati con qualcosa di molto grave e pericoloso, si possono invece sviluppare risorse insperate: il contatto con gli uomini e con l’ambiente può diventare più maturo, meno ingenuo, più autentico.

La sopravvivenza spesso dipende dal nostro modo di pensare.

 

Obiettivi e le finalità del corso:

Individuare i contesti  critici e d’emergenza, sviluppare il senso di osservazione  al fine di individuare e valutare  potenziali fonti di rischio;

fornire risorse applicabili al contesto reale per valutare e gestire efficacemente le emergenze;

gestire in modo funzionale una situazione critica adottando  anche idonee modalità di comunicazione;

Riconoscere e gestire le emozioni  disfunzionali  collegate al contesto di crisi;

Definire il Concetto di pericolo e  di rischio. (Risk management).

I moduli del corso si soffermeranno sull’importanza del fattore umano nella gestione delle emergenze.

 

 

Prossimo seminario 6-7 Settembre 2014 su: PERCEZIONE DEl RISCHI E PROCESSI DECISIONALI NELLE CRITICITA’ E NEI CONTESTI D’EMERGENZA

Brochure del seminario
Programma completo del seminario sulla Percezione dei rischi e processi decisionali 6-7 Settembre 2014
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